Domande e Risposte - Donne Insieme Contro la Violenza
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Sono una donna di 45 anni. Ho una figlia di 18 anni e vivo con mio marito da 20 anni. Tutto comincia da qualche anno da quando ha iniziato a bere. E’ un ristoratore importante con una bella famiglia, stimato e amato da tutti. Io 10 anni fa sono stata costretta a lasciare il lavoro perché il suo lavoro era quello che ci permetteva di vivere e il mio a suo dire non valeva niente, premetto che lavoravo dall’età di 19 anni tutto il giorno. Lentamente da quando mi sono messa a disposizione della famiglia sono iniziati gli insulti tipo non fai niente tutto il giorno, hai due neuroni, pensi solo allo shopping, sei una morta di fame, è tutto mio. Ho iniziato a non rispondere più al telefono alle mie amiche perché mi vergognavo di raccontare quello che stavo vivendo e soprattutto perché non riuscivo a fingere. La mia famiglia in questi anni ha vissuto problemi economici molto gravi e curava mia nonna che era anziana ed è mancata a novembre. Ho accompagnato mia nonna che per me è stata come una mamma fino al suo ultimo respiro e dopo due giorni dal suo funerale mi hanno chiamata per fare un intervento di fibromi a cui mi sono dovuta sottoporre perché ero in lista d’attesa da circa 7 mesi. Uscita, i uno dei miei due cagnolini di cui mi occupo solo io dopo aver fatto pipì per tutta casa l’ho picchiato e da lì mi ha sbattuta al muro violentemente e sono rimasta a terra tramortita, mentre lui mi passava sopra con i piedi dicendomi che ero una merda...ho parlato con i sui genitori che hanno cercato di parlarci e fino a ieri pareva tutto bene, beveva una bottiglia di vino solo la domenica e si era messo a dieta. Ieri siamo stati a pranzo al mare, ha bevuto ed è ricominciato l’inferno, insulti io molto arrabbiata l’ho offeso e lui mi ha lasciata per strada. Tornata a casa c’era mia figlia con un’amica che accortasi immediatamente dello stato del padre ha mandato via l’amica...lui ha iniziato a picchiarmi nella nostra stanza insultandomi senza voce nella mia stanza finché ho urlato e mia figlia ha chiamato mia suocera che è subito arrivata ma lui ha negato tutto dicendo che sono una pazza e mi stó inventando tutto. Ieri sera mia suocera l’ha obbligato ad andare a dormire da lei. Ora ho paura e non só come comportarmi...potete aiutarmi?

Carissima,

stai vivendo una situazione difficilissima e chiedere aiuto è sicuramente la scelta migliore, dato che tuo marito ti agisce violenza sia a livello fisico che verbale e il problema dell’alcool rende la situazione ancora più delicata. Ti consigliamo prima di tutto di fare denuncia contro tuo marito per la violenza domestica che hai subito in questi anni. Ti consigliamo anche di contattare un centro antiviolenza vicino alla tua zona di residenza oppure, se abiti nella zona di Milano, potresti contattare il nostro centro al numero 02-90422123 o scriverci una mail all’indirizzo info@donneinsieme.org. Sentiti libera di chiamarci o scriverci anche se vivi lontano da Milano. Saremo liete di indirizzarti ad un centro vicino a te e ascoltarti. Ti mandiamo un abbraccio.

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