Domande e Risposte - Donne Insieme Contro la Violenza
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Da 7 anni vivo una relazione a distanza. Per tutto l'anno non lo vedo mai e sono abituata ormai a fare tutto da sola. Cinema, cene di famiglia, compleanni, festeggiamenti che vorrei condividere con lui. La distanza mi fa soffrire ma nonostante ciò soffro ancora di più perché lui non mi chiama mai. Ci sentiamo solo tramite messaggi o se a volte chiamo io ma sempre con la fretta che che lui ha di chiudere la conversazione. Quando torna non faccio altro che paragonarlo ai fidanzati delle mie amiche perché nonostante torni continua a mandarmi sola ovunque e la politica è che o si fa quello che vuole lui insieme o posso anche andare da sola a fare qualcosa che propongo io. Per questo motivo io mi arrabbio e puntualizzo e lui mi fa delle scenate assurde. Urla e offese "bastarda, stronza..." urlando anche in pubblico. Ricordo che l'ultima volta che è tornato ha fatto così nonnappena arrivato perché io gli chiesi di venire ad una cena con amici e lui mi rispose chiedendomi se fosse necessaria la sua presenza. Così mi offesi e al mio risentimento reagì in questo modo. Mi venne a prendere a casa senza scendere dall'auto e iniziò ad urlare e a correre. Mi spaventai. Non è nemmeno sceso a salutare i miei genitori e le mie sorelline che invece chiedono sempre di lui. Mi chiede sempre di scusarmi altrimenti non ci vediamo e dice che se voglio vederlo devo andare io da lui altrimenti non ci vediamo. Mi sembra tutto sbagliato. E non mi sento felice. Non so però dove trovare il coraggio di cambiare la situazione sia per le famiglie, sia per il fatto che 7 anni sono molti. Poi penso che magari sono io che sbaglio perché quando trovi qualcuno che ti controlla e va sempre dove vai tu non va bene e quando trovi qualcuno che ti fa andare da sola non va bene nemmeno. In più mi sento psicologicamente assoggettata a questa persona e capisco che quelle urla anche in pubblico e quelle offese non vado bene ma poi dall'altra parte mi passa subito e la prendo come cosa normale. Ho bisogno di un consiglio per favore.

Ciao Cara,

grazie per averci raccontato la tua storia. Ci sembra chiaro che la tua relazione ti renda infelice e da quello che ci dici è evidente che il motivo sia la totale mancanza di rispetto che ti mostra il tuo compagno. Non è normale che lui voglia controllare la vostra relazione decidendo come e quando vederti e usando i vostri incontri come strumento di ricatto. Non è normale che lui ti insulti, che non voglia passare del tempo con te e con i tuoi amici, soprattutto dato che vi vedete sicuramente meno delle altre coppie. Le tue percezioni e il tuo scontento hanno solide motivazioni e puoi sicuramente notarle quando confronti il tuo compagno con i fidanzati delle tue amiche. E’ vero che 7 anni sono tanti e che le famiglie potrebbero dispiacersi di una eventuale chiusura della relazione, ma tu devi pensare alla tua felicità e al tuo benessere e a trovare una persona che ti rispetti e ti voglia bene. Se vuoi puoi rivolgerti ad un centro antiviolenza vicino a te per trovare un po’ di sostegno oppure puoi chiamare il nostro centro al numero 02-90422123 oppure scriverci una mail all’indirizzo info@donneinsieme.org. Un abbraccio.

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