Domande e Risposte - Donne Insieme Contro la Violenza
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Buongiorno ho 23 anni e un figlio di 1 anno.. Ieri dopo l'ennesima volta che il mio compagno è andato abere al bar saltando il pomeriggio di lavoro e non rispondendomi al telefono, mi sono arrabbiata. Quando è arrivato con quel sorriso da vino gliho detto tutto ciò che pensavo, lui ha iniziato a sbattere e rompere tutto quello che lo circondava.. Dopo avergli detto che me ne sarei andata a fare un giro fino a quando non si sarebbe calmato, mi ha resa per i capelli alzando i da terra e schiacciando me e mio figlio di un anno, che avevo in braccio, contro il portone d'entrata (io sono 1.60m 45kg lui 1.90m 90kg) dopo spaventata dalla situazione ho iniziato a farmi le valigie per andare via (non lavoro e non ho una macchina).. Lui è andato fuori e ulrandomiin faccia parole cattive con occhi che non erano i suoi miha presa per un braccio trascinando i in camera per non farmi andare via, appena ha visto il mio telefono melohapreso e mi ha tirato uno schiaffo sulla mano talmente forte che si è gonfiata subito.. Le nostre famiglie hanno cercato di far i chiarire per il bambino e io sono ancora qua, Mami sento una coglione perché ho sempre detto che se mi avesse ai alzato le mani io non avrei perdonato niente..mentre invece sono qua a sentirmi dire che quello che è successo è tutta colpa mia.. Mi sento davvero vuota è come se avessi visto un suo lato mai conosciuto prima d'ora, un lato terribile che avrei preferito con conoscere mai.. Ho avuto davvero paura mi potesse fare male, malissimo.. Non so proprio cosa fare..

Ciao cara,

quello che ti è accaduto è molto grave ed è importante che tu abbia colto la pericolosità della situazione e che abbia cercato di reagire al comportamento prevaricante e violento del tuo compagno. Dalle tue parole sembra che il tuo compagno abbia un vero e proprio problema con l’uso di alcolici e che non sia la prima volta che ne abusa. E’ ovvio che tu ti sia arrabbiata e abbia reagito al suo comportamento. Di certo non è colpa tua se il tuo compagno beve e si altera al punto da diventare violento con te e con tuo figlio. Tu devi pensare a te stessa e al benessere di tuo figlio, che non deve essere esposto a questo tipo di violenze. Ti suggeriamo di recarti appena ti è possibile in un centro antiviolenza vicino a te, dove troverai persone preparate che saranno pronte ad ascoltarti e aiutarti, rispettando sempre i tuoi desideri. Se preferisci, puoi telefonarci al numero 02-90422123 o scriverci una mail all’indirizzo info@donneinsieme.org per continuare a parlare con noi.
Un grande abbracci 

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