Domande e Risposte - Donne Insieme Contro la Violenza
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Salve sono una ragazza di 25 anni, non so nemmeno perché mi ritrovo a scrivere qua, non so nemmeno come sia riuscita a trovarmi in una situazione simile. Non ho mai avuto problemi di questo genere e adesso mi ritrovo con le mani legate e senza riuscirne a parlare con nessuno per via della paura, della vergogna, della debolezza e del vuoto che ho dentro che mai nessuno potrà colmare, perché un dolore così credo te lo porti avanti finché campi. Aiutatemi a capire se questa che vi sto per raccontare è violenza perché vi giuro non ci capisco più nulla: torno a casa preparo la cena, (ho un negozio da mandare avanti perciò faccio tardi anche io molte volte)e lui non mangia niente dicendo che quello che preparo non gli piace, cerco di parlargli apertamente di tutto e di dargli consigli sul lavoro ma alla prima parola storta che magari racconta un po’ di verità un giorno mi tira uno schiaffo, un altro una forchetta in faccia durante la cena, un altro ancora il suo cellulare, fino ad arrivare all’ultima quando mi ha tirato una spazzola (credo di quelle per pulire a terra non ricordo ero girata diretta ad andare in bagno) e mi lascia un segno non molto visibile da lontano sotto all orecchio sinistro. Altre volte mi chiama puttana, dice che gli metto le corna con altri ragazzi anche quando magari faccio un po’ tardi quando chiudo il mio negozio, altre volte mi sono difesa da sola quando venivo spinta o buttata per terra o sul letto, ma con la paura che mi poteva minacciare di registrare le mie parole o di fare video che riprendevano che gli tiravo uno schiaffo o lo spingevo per allontanarlo.altre volte... sono rimasta immobile a farmi insultare,magari chissà smette da solo mi dicevo se non dico niente, ma niente ha continuato finché non ho reagito e gli ho risposto educatamente di smetterla. Altre volte beve e si altera senza motivo ingigantendo una situazione o un semplice discorso nato solo per confrontarsi e non per finire a litigare.. ne sono successe altre ma ora mi trovo qua, tra qualche settimana se ne va via di casa (menomale) si trasferisce da un altra parte per stare più vicino al lavoro ma purtroppo sempre nella stessa città. Non ho il coraggio di denunciare per non far succedere casini Xke i miei non sanno niente... lo odiano ma non sanno niente, forse lo immaginano, non lo so. Non so più niente. Mi serve parlare con qualcuno. Aiutatemi per favore voglio uscire da questa situazione per tornare a vivere.

Cara amica,

quella che stai subendo è sicuramente violenza. Tirare oggetti, prendere a schiaffi ed insultare sono comportamenti che indicano che il tuo compagno è aggressivo sia fisicamente che verbalmente e la paura che provi conferma questa realtà. La paura che provi conferma questa realtà ed è giusto che tu l’ascolti e ti tuteli. Parlare della tua situazione con i tuoi genitori può essere una possibilità, soprattutto perché è probabile che i tuoi genitori abbiano già intuito qualcosa, dati i cattivi rapporti che hanno con il tuo compagno. In questo modo potresti trovare una rete di sostegno che ti potrà aiutare a non affrontare questa difficile e dolorosa situazione da sola. Puoi anche contattarci telefonicamente per parlare meglio della tua situazione (02-90422123) oppure inviarci una mail all’indirizzo info@donneinsieme.org . In questo modo potremo indirizzarti al centro a te più vicino.

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