Domande e Risposte - Donne Insieme Contro la Violenza

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02/12/2008 - Dopo 10 anni di violenza psicologica nel giugno 2007 sono riuscita a separarmi. Ma da allora sono iniziati i problemi economici. Ho ceduto al ricatto del mio ex coniuge, che altrimenti non avrebbe firmato la separazione, ed ho acquistato le quote di 1 società che ora è piena di debiti. Ho 39 anni, 2 bambini da mantenere, 1 mutuo che nn pago da un anno e tanti debiti che non riesco a pagare perchè non ho un lavoro. Dov'è lo Stato in tutto questo? Forse era meglio la violenza psicologica che subivo nella mia torre dorata? Sto cedendo alla depressione giorno dopo giorno e non ho nessuno nemmeno per 1 parola di conforto. Vorrei solo andare avanti per i miei bambini. Nemmeno il mio avocato mi da retta, solo perchè non posso pagare e nonostante abbia ottenuto il gratuito patrocinio. Lui non rispetta nemmeno i patti della separazione e mi deve un bel pò di soldi arretrati che mai vedrò. L'ho denunciato tempo fa perchè mi ha minacciata di morte e perch è non paga ciò che deve. Ma non è servito a niente. La casa è di entrambi, ma lui ha intestato il mutuo solo a me. Vi chiedo se nella mia città (olbia) esiste un centro a cui posso rivolgermi per chiedere aiuto perchè non so più davvero che fare. Grazie

Ciao, hai già fatto da sola dei passi importanti, questo dimostra la tua voglia di andare avanti e sarà quella che ti aiuterà a trovare altre fonti e nuove soluzioni per te e per i tuoi bambini. Sii sempre così coraggiosa, continua la tua lotta e se vorrai,con tutta la documentazione in tuo possesso potrai rivolgerti ad un centro antiviolenza come il nostro nel tuo territorio. Quello più vicino a te è: Associazione Aurora Progetto antiviolenza per Donne e Minori di Sassari via dei Mille, 61 - 07100 Sassari tel. 079 210311 fax 079 279508 Ondarosa Sportello Antiviolenza di Nuoro via A. Soddu, 11 - 08100 Nuoro tel. 0784 38883 fax 0784 37199

21/11/2008 - se mi minacciono tramide sms

Le minacce possono sempre essere documentate tenendole in memoria sul cellulare e recandosi in una stazione di polizia o carabinieri facendo la denuncia per stalking.

03/11/2008 - una mia amica ha scoperto che il proprio convivente da cui ha avuto 4 figli la tradiva da anni e lo ha lasciato quando lei ha provato a rifarsi una vita lui l'ha scoperta e da quel giorno è cominciato l'incubo l'ha segregata in casa picchiandola,stuprandola e sottoponendola anche a violenze psitiche dopo vari tentativi di fuga alla fine l'ha denunciato ma non è servito a nulla lui continua a tormentarla presentandosi sotto casa e minacciando lei e i suoi genitori!come può fare per uscire dall'incubo?

Ciao, continua a stare vicino alla tua amica, sostenerla,dandole fiducia e coraggio. Le denunce sono necessarie, vanno fatte presso lo stesso comando di polizia o carabinieri, spiegando in particolare la violenza psicologica e fisica subita, non si devono creare alibi nei confronti del convivente, dovrà essere lui a giustificarsi, unitamente a referti medici rilasciati dal pronto soccorso o dal medico curante. Sarebbe utile avere anche la denuncia dei suoi genitori, perchè se ci sono più denunce le indagini saranno più attente. Sicuramente sarà un percorso non facile,potrà essere aiutata presso un Centro antiviolenza della sua città.

05/11/2008 - ciao sono mary ho 46 anni e ho un figlio di 10 mi sento sola ho un marito che non capisce niente dime mi insulta semore per ogni cosa che faccio mi dice che devo lavorare e che sono una mantenuta che lui e stufo di questa situazione lui facendo cosi mi impone di fare le cose nella famiglia crea il silenio non so piu cosa fare aiutatemi

Cara Mary, sicuramente non è facile vivere la vita di coppia. Cerca di coinvolgere tuo marito nel dialogo facendogli riconoscere il contributo che tu dai alla famiglia accudendo sia lui che tuo figlio. Trova coraggio in te stessa, per non continuare a subire le prepotenze di tuo marito.

07/11/2008 - ho in casa mio ex marito(siamo divorziati da qualche anno) che ogni giorno diventa piu violente sia verbalmente che fisicamente(con me e anche con i figli) a chi potrei rivolgermi per poter mandare via di casa .La casa lo comprata io 2 anni fa

Cara amica devi rivolgerti ad un centro come il nostro così potrai chiedere consulenze legali e capire come procedere anche per tutelare al meglio i tuoi figli. Dalle email che ci è pervenuta privatamente sappiamo dove abiti quindi puoi rivolgerti al seguente centro: Casa delle Donne contro la Violenza tel 0302400636.

03/11/2008 - sono una ragazza albanese non scrivo per me ma per una mia amica albanese che e stata sposata in italia con albanase adesso si stanno se parando perche lui non la vuole piu a casa la minacia che se lei non se ne va da cosa e non firma la separazione consesuale lui la amazzera dopo li dice che li prendera il bambino che non ha ne anche 3 anni e assiste in tutto questo li dice che la denuncia come se lei e pazza tanto lei non avendo nessuno qua non po avere testimoni invece lui ha parenti suoi che non vedono ora che questa mia amica se ne va da casa lei ha paura di stare a casa quando dorme cerca di nascondere tutti i coltelli insama vive nell terrore io lo consiglita di fare la difida li potete dare un consiglio vuoi se avete lindirizzio di qualche associazione a roma per le donne?grazie mille e dio vi benedica

Ciao, tutte vorremmo avere un'amica come te nel momento del bisogno. Le hai consigliato di farela diffida, e questo è un primo passo importante per tutelare se stessa e il bimbo. Non è obligata da nessuna legge italiana a firmare la separazione consensuale, anzi Lei stessa ha diritto ad un avvocato, qualora non avesse possibilità economiche può usufruire del gratuito patrocinio. Ti elenchiamo i nominativi dei 3 Centri di Roma: CENTRO ANTIVIOLENZA C/O ASSOCIAZIONE DIFFERENZA DONNA V.LE DI VILLA PAMPHILI 86 B TEL,06 5810926 - 5811473 TELEFONO ROSA VIALE MAZZINI 73 06 37518282 CENTRO DONNA L.I.S.A VIA ROSINA ANSELMI 41/42 TEL. 06 87141661 5811473 cellulare emergenza 3286967602

01/11/2008 - posso frequentare un altra persona apertamente se mio marito ancora deve firmare la separazione?

Ciao, nonostante il reato di adulterio sia stato abolito, nel diritto di famiglia, la fedeltà è ancora un valore giuridico. La frequentazione continua di un'altra persona, costituisce l'addebito della separazione a carico del coniuge colpevole. Luisa Lorella Stefania

01/11/2008 - SONO STATA PICCHIATA DALL'UOMO CHE AMAVO DA 2 ANNI UNA RELAZIONE SEMPRE MOLTO AL MASSIMO PASSINALE BELLA MA ANCHE MALATA PORTATA SEMPRE ALLO STREMO TOTALE DOVE LUI HA SEMPRE CERCATO DI IMPORSI CON UNA VIOLENZA PSCOLOGICA CERCANDO DI IMPORRE SEMPRE LA SUA VOLONTA E ANCHE PURTROPPO RIUSCENDOCI ALLE VOLTE...SONO ANDATA AL PS E L'HO QUERELATO ALLA POLIZIA...LA COSA ASSURDA è CHE SENTO NEL MIO CUORE ANCORA UN PIZZICO DI NOSTALGIA SUA E DI QUANDO PASSAVAMO MOMENTI DOLCI E SERENI..ASSURDO!!!!!ORA M SENTO A 43 ANNI COME UNA DONNA INCAPACE D GESTIRE LA SUA VITA SENTIMENTALE..SONO ANCHE SEPARATA E HO UN BELLISSIMO FIGLIO D 8 ANNI..QUESTO XCHè SIETE BREAVISSIME COMPLIMENTI HO LETTO LE LETTERE ..VI CHIEDO DOVE POSSO TROVARE AIUTO SOSTEGNO A ROMA GRAZIE PAOLA

Cara Paola non demoralizzarti e non pensare minimamente che non sei capace di gestire la tua vita, non è assolutamente vero, lo prova il fatto che stai cercando aiuto!

Sappiamo benissimo quanto può essere difficile gestire una relazione così complicata, hai sicuramente bisogno di aiuto e sostegno, ti forniamo gli indirizzi dei centri di Roma:


DIFFERENZA DONNA
è un centro di assistenza alle donne in difficoltà  specializzato contro la violenza su donne.

Via Monte delle capre
Tel. 06/65793064
Via di Torre spaccata ,157
Tel. 06/23269049
Via delle tre cannelle ,15
Tel.06/6780537.

Un abbraccio e buona fortuna

 

 

30/10/2008 - Grazie per l\'aiuto che mi avete dato ora io e il mio ragazzo siamo più sereni Stefania Perugia

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27/10/2008 - ho gravi difficolta' economiche , devo chiedere la separazione anche se mi costa parecchio in quanto lo amo ancora . ho passato un momento molto brutto e sto ancora male , ho avuto un grosso esaurimento nervoso.. mi sento crollare e sto agendo di impulso ma vorrei capire come posso fare ad avere la mia parte economica usata per lui tenendo conto che lui non ha una lira e ha difficolta' economiche .. ho bisogno di aiuto per capire

Carissima, per quello che riguarda la separazione dovrebbe rivolgersi presso il tribunale della sua città e chiedere di poter accedere al gratuito patrocinio, dove le verrà assegnato un avvocato gratuito che l'aiuterà nella separazione e le potrà consigliare come fare per poter essere risarcita. Capiamo bene come possa sentirsi, i sensi di colpa per non essere capaci di risolvere la situazione, se vuole ci può telefonare e potremmo aiutarla e indirizzarla verso un centro di ascolto più vicino a lei. Un abbraccio Lorella


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